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Vivi Gela in Tour

04-08-2021 18:18

Vittoria Maria Argetta

EVENTI SOCIALI,

Vivi Gela in Tour

Nel Viale della Memoria, situato all’nterno del parco di “Gela in Miniatura”, grazie all’opera del Sig. Giuseppe Cannizzaro, si può percorrere la stor

Nel Viale della Memoria, situato all’nterno del parco di “Gela in Miniatura”, grazie all’opera del Sig. Giuseppe Cannizzaro, si può percorrere la storia di Gela  attraverso i personaggi di rilievo che l’anno vissuta  e resa famosa nel mondo intero in oltre 2700 anni.
Gelòne fu tiranno di Gela e poi di Siracusa (Gela 540 – Siracusa a. C.). I suoi domini si estendevano sulla costa orientale della Sicilia con la sola eccezione di Catania.
Eschilo Nasce ad Eleusi nel 525 a. C. da una famiglia aristocratica. Esordisce molto giovane come attore e poi come autore di drammi. Eschilo partecipa alle famose  battaglie di Maratona, Salamina e Platea. Finisce anche con il raccontare le battaglie a cui partecipa nelle tragedie: “I persiani” e “Sette contro Tebe”. Quando Gerone di Siracusa (già tiranno di Gela) fonda la città di Etna, nel 474 a. C., invita Eschilo a corte, ed egli scrive e fa rappresentare le “Etnee” dedicate alla nascita della città. Ad Eschilo, considerato non a caso il padre della tragedia greca, sono attribuite ben novanta opere. Dopo il grande successo dell’Orestea si trasferisce a Gela. 
La sua morte da adito a numerose leggende, si racconta infatti che, un giorno, seduto su un sasso proprio alle porte di Gela, un’aquila, scambiando il riflesso proveniente dalla testa calva di Eschilo per una pietra, vi lascia cadere la testuggine che sta portando tra le zampe.
A seguito dell’incidente Eschilo riporta un trauma cranico, che ne provoca la morte nel 456 a.C. all’età di 69 anni. Archestrato è il primo, per quanto si sappia, che abbia trasformato l’arte gastronomica in un poema, molti di questi versi vengono ritrovati tra le pagine del poema omerico.
Euclide, nato a Gela nel IV sec. A. C. morto ad Alessandria nel V sec. A.C. Particolarmente noto per un’opera, gli Elementi.
Il  regno di Federico II fu principalmente caratterizzato da una forte attività legislativa e di innovazione artistica e culturale. la sua corte fu luogo di incontro fra le culture greca, germanica, araba ed ebraica. Uomo straordinariamente colto ed energico, stabilì in Sicilia e nell’Italia meridionale una struttura politica molto somigliante a un moderno regno governato centralmente e con un’amministrazione efficiente. A lui si deve la fondazione della città di Eraclea (poi Terranova) nel 1233 sui resti dell’antica città Gela. 
Don Carlo d’Aragona – Duca di Terranova (1530-1599)
Realizzò  importanti opere idrauliche a favore della 
Piana di Terranova-Gela, la più importante fu la diga di Grotticelle nel 1563, la prima diga realizzata in Sicilia.
Fu nominato “Magnus Siculus”.
Alessandro Mallia Diede impulso alla costruzione della Chiesa Madre, 1794.
La sua immagine è riprodotta nella navata destra della chiesa, su un pilastro portante
Anna Giovanna Pignatelli di Roviano
Nobile Napoletana – siciliana.
Donò il Palazzo Pignatelli agli orfani di Terranova Sicilia il 24 Settembre 1842
Patton George Smith,   nacque a San Gabriel – California  nel 1885 e morì ad Heidelberg nel 1945. A partire dal 1940 fu generale degli stati Uniti d’America, al comando della VII armata americana, compì  lo sbarco in Sicilia nel 1943 dove riuscì dopo un sanguinoso scontro a prendere la Città di Gela (10 luglio 1943).  
 Morì in seguito a un incidente automobilistico.
Salvatore Aldisio nasce a Terranova di Sicilia   il 29 Dicembre 1890, da famiglia agiata , si  laureò in Giurisprudenza  , fu sottotenente di fanteria nella guerra di Libia e capitano nella guerra mondiale , ebbe la sua formazione culturale, in contatto anche con la prestigiosa personalità di Luigi Sturzo.
 Nel giugno 1921 viene  eletto alla Camera quale capolista del Partito popolare italiano per  il collegio di Girgenti-Caltanissetta-Catania.
Come deputato Aldisio presentò un progetto di legge volto  alla formazione della piccola proprietà contadina e  si impegno nella realizzazione dei granai del popolo
 Manifestò una  netta avversione al fascismo  che  avrebbe confermato nei suoi ulteriori interventi parlamentari. 
 Fu  prefetto di Caltanissetta dal 26 Gennaio 1944   
 Deputato alla Costituente, dal dicembre 1946, vice presidente del comitato permanente della Democrazia cristiana per il Mezzogiorno , Ministro della Marina Mercantile nel secondo e terzo ministero De Gasperi (luglio 1946-maggio 1947),  senatore di diritto e vice presidente del Senato dal maggio 1948. Nel novembre 1947 presiedette il II congresso della Democrazia cristiana (Napoli),  nominato ministro per i Lavori Pubblici nel sesto e settimo ministero De Gasperi (gennaio 1950-luglio 1953). Nel 1953 fu eletto deputato nel collegio di Palermo-Trapani-Caltanissetta-Agrigento.
Aldisio morì a Roma il 27 luglio 1964. Oggi è sepolto nella chiesa di san Giacomo a Gela.
Enrico Mattei nasce a Acqualagna il  29  aprile 1906   
Nel 1945 viene  nominato commissario liquidatore dell’AGIP,  la sua idea è  invece   quella di mantenere la partecipazione statale nell’ impresa  energetica del paese,   nasce   così nel     1953    l’ Eni.
Mattei  muore  nel 1962 in un misterioso incidente    aereo  , nei pressi di Bascapè. 
Nel 2012 una sentenza  ha riconosciuto ufficialmente che Mattei fu vittima di Attentato. 
A lui si deve la fondazione della raffineria di Gela e la costruzione del quartiere Macchitella.

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